Il valore dell’Accreditamento per le piccole e micro Imprese: l’esperienza della 4 Technique srl di Modena

In molti credono che un costruttore di autoveicoli debba necessariamente essere una grande impresa, con budget milionari ed una grande rete di distribuzione ed assistenza; in realtà non sempre è così.

Vi raccontiamo oggi l’esperienza della 4 Technique di Modena, azienda specializzata nella vendita di accessori per il fuoristrada, anche a marchio proprio.

Fino a tre anni fa l’Azienda vendeva con successo kit di trasformazione dell’assetto di veicoli stradali, al fine di renderli più adatti alla guida in fuoristrada ed all’utilizzo gravoso; in particolare, ma non esclusivamente, questo avveniva per veicoli della FCA a marchio Jeep.

Il problema era che ad ogni nuovo allestimento doveva seguire, come prevede il nostro Codice della Strada, un collaudo presso gli uffici periferici della Motorizzazione Civile per l’aggiornamento della carta di circolazione e questa operazione richiedeva il nulla osta rilasciato dalla Casa Costruttrice del veicolo originale per ogni numero di telaio oggetto di modifica; oltre i costi per ogni singola operazione, la 4 Technique doveva inviare la richiesta e la relativa documentazione accompagnatoria all’Ufficio Tecnico della Casa Produttrice ed attendere, ogni volta, di ricevere il sospirato nulla osta.

In realtà, il Regolamento UE 2018/858 sull’omologazione e la vigilanza del mercato dei veicoli a motore prevede la “omologazione in più fasi: la procedura con cui una o più autorità di omologazione certificano che, a seconda del suo stato di completamento, un tipo di veicolo incompleto o completato è conforme alle disposizioni amministrative e alle prescrizioni tecniche pertinenti”.

Questo significa che è possibile prendere un veicolo completo e già omologato, trasformarlo modificando una o più parti e richiedere una cosiddetta “omologazione di fase 2” dove il trasformatore assumerà il ruolo di costruttore di un nuovo tipo di veicolo.

Per raggiungere un tale obiettivo occorrono tre cose:

  • Un accordo con la casa costruttrice del veicolo base
  • La richiesta del Codice Mondiale Costruttore (VIN)
  • L’Accreditamento come costruttore da parte dell’Authority Nazionale, nel nostro caso il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Per ottenere l’accreditamento come costruttore è necessario dimostrare di essere in grado di garantire il controllo delle seguenti attività:

  • Progettazione del prototipo
  • Formazione del personale
  • Gestione della documentazione tecnica
  • Gestione delle infrastrutture e della strumentazione di prova
  • Svolgimento e controllo della produzione in serie
  • Controllo degli acquisti e selezione dei fornitori
  • Gestione delle non conformità ed implementazione di adeguate azioni correttive

Ovviamente l’aspirante costruttore deve avere un impianto, seppur limitato nelle dimensioni, per la trasformazione dei veicoli che sia conforme alle regole urbanistiche in materia di immobili (non si può lavorare in una cantina o nel proprio box auto) e che abbia dotazioni tecnologiche adeguate all’attività che deve essere svolta.

In circa tre mesi 4 Technique ha implementato al meglio tutti i requisiti previsti dal Ministero dei Trasporti, ha presentato la formale istanza di accreditamento come Costruttore e ricevuto l’ispezione di controllo; tale ispezione può concludersi con tre diversi esiti:

  1. Idoneo
  2. Idoneo con riserva
  3. Non idoneo

Nel primo caso, all’azienda viene riconosciuta la qualifica di costruttore ed il Ministero dispone visite di controllo con periodicità biennale.

Nel secondo caso, all’azienda viene ugualmente riconosciuta la qualifica di costruttore ma il Ministero dispone una prima visita di controllo dopo il primo anno.

Nel terzo caso, all’azienda viene negata la qualifica di costruttore ma concessa la possibilità di ripresentare domanda, una volta risolte le criticità rilevate nella prima occasione.

Proprio in questa terza e fondamentale fase, la Cooperativa Essemme, società di consulenza specializzata nelle certificazioni aziendali,  ha fornito alla 4 Technique l’assistenza necessaria ad implementare i requisiti tecnico-organizzativi richiesti dal Ministero dei Trasporti nonché l’assistenza durante l’audit di accreditamento svolto dai funzionari ministeriali presso la sede operativa delle 4 Technique stessa.

Con la qualifica di costruttore, 4 Technique può ora emettere direttamente il Certificato di Conformità (C.o.C.) per i veicoli trasformati prima dell’immatricolazione oppure il nulla osta alla trasformazione per i veicoli già immatricolati.

Tutto questo con una sede nella zona industriale di Modena e con soli 7 dipendenti.

Redazione primapagina.mo.it

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